Una Passione che dura tutto l'anno
La raccolta delle olive e quindi la produzione dell'olio, che per nostra tradizione inizia di norma nell'ultima decade di ottobre, rappresenta solo la fase finale di un processo che dura tutto l'anno.
Produzione e vendita Olio Extravergine di Oliva umbro
Il periodo invernale (Dicembre - Febbraio) è comunemente riferito al riposo vegetativo e l'olivo entra in una fase di quiescenza (riposo), mantenendo le fasi vitali al minimo.
È il momento ideale per la Potatura, essenziale per bilanciare la pianta, favorire l'arieggiamento e stimolare la fruttificazione nell'anno successivo.
La ripresa vegetativa è prevista nella primavera (Marzo - Maggio) dove avvengono anche la germogliazione e fioritura. Nello specifico a Marzo compaiono le prime gemme e l'ulivo riprende l'attività vegetativa, invece ad Aprile/Maggio la pianta si riempe di piccoli fiori bianchi (mignole). È una fase molto delicata che determina il potenziale raccolto.
Nel periodo estivo avviene l'allegagione e contestualmente i frutti cominciano a crescere. Nel mese di giugno i fiori impollinati si trasformano nei frutti ovvero nelle olive (allegagione), anche se buona parte dei fiori non seguiranno tale strada. Nei mesi di Luglio ed Agosto le olive si ingrossano, il nocciolo si indurisce e inizia la fase di accumulo dell'olio all'interno della polpa (lipogenesi).
Nella fase autunnale si assiste alle fasi di invaiatura, maturazione e quindi raccolta. Da Settembre ad inizio ottobre per invaiatura si intende il processo mediante il quale il frutto inizia a cambiare colore passando dal verde al violaceo. Si attende la maturazione ottimale per la raccolta a secondo sia delle condizioni metereologiche che la maturazione (appunto) delle varietà dell'oliveto.
A fine Ottobre inizia la raccolta.
Nel nostro caso l'olio prodotto è un blend ottenuto da diverse cultivar ovvero prevalentemente
Moraiolo (70 - 80%) e per il resto Leccino e Frantoio (30 - 20%). Proprio la combinazione di questi frutti rendono il nostro olio all'olfatto fruttato con un'intensità medio forte, mentre al palato risulta amaro e piccante dovuto alla predominanza del Moraiolo.
Così ogni anno, il ciclo si ripete.